Calcolo strutturale di scocche per sedie e poltroncine
Perché la simulazione fa la differenza
Quando si progetta una sedia destinata a una produzione industriale — soprattutto se realizzata con tecnologie che richiedono un investimento significativo in attrezzature di stampaggio — non si può permettersi di sbagliare il dimensionamento. Uno stampo modificato dopo la prima campionatura costa decine di migliaia di euro e fa slittare il time-to-market di mesi. L’analisi strutturale agli elementi finiti (FEM, o FEA — Finite Element Analysis) consente di anticipare il comportamento del prodotto già a livello di 3D, prima che lo stampo venga tagliato.
Negli ultimi venticinque anni abbiamo ottimizzato scocche e sedie complete realizzate nei materiali più diversi: termoplastici (polipropilene, nylon, polietilene, varianti caricate con fibra di vetro), RIM (poliuretano rigido compatto ed espanso, con o senza inserti metallici), pressofusione e fusione in conchiglia di alluminio, tubi e strutture metalliche saldate. Cambiano le tecnologie, ma la logica del processo di verifica è la stessa.
